| L€L€84's profileINVOLUZIONE CULTURALE!PhotosBlogLists | Help |
INVOLUZIONE CULTURALE!Dott. LELIBUS January 10 PANE AL PANE, VINO AL VINODopo aver scritto bene... Quando fanno le cazzate c'è da scriverne male...
La soluzione di dare il 25% di Alitalia ad Air France è clamorosamente la più grossa (e CARA) cazzate del governo Berlusconi...
E' caduto il redicolo governo Prodi, hanno levato in alto gli scudi per non svendere ai francesci e oggi gli si dà allo stesso prezzo e dopo aver dissanguato le casse dello Stato tra cassa integrati, bad e new company e stronzate varie..
VERGOGNA!!
Ma i problemi al turismo? Sono belle tutti passati? RI-VERGOGNA!!!
January 06 CONSIDERAZIONI SUL DERBY ITALIA-SPAGNADerby Italia-Spagna… Il 2008 è stato l’anno migliore per la Spagna, soprattutto ai danni del Belpaese: hanno vinto a calcio (PER UN RIGORE, è BENE RICORDARLO), hanno vinto a tennis, hanno vinto in bicicletta (ma anche noi). Soprattutto c’è stato il grande sorpasso dell’economia spagnola su quella italiana… Tutti che dicono che in Spagna è il futuro, in Spagna da Dio, in Spagna fenomeno. In Italia merda. A Prato merda.
Da buon curioso quale sono (i miei amici pokeristi apprezzano molto questa mia qualità) mi sono andato a leggere alcuni dati e ho scoperto che il sorpasso c’è stato, è vero…o no? Guardiamo insieme..
EUROSTAT: Il PIL spagnolo corre da 20 anni e non si ferma… Almeno fino al 2009 quando in tutto il mondo o quasi è prevista recessione.
I numeri Eurostat certificano come tra Spagna e Italia sul Pil pro capite si sia allargata la forbice. L’istituto europeo assegna all’Italia un Pil pro-capite a parità di potere di acquisto per il 2007 di 101, considerata pari a 100 la media Ue a 27, mentre la Spagna arriva a 107.
Turismo: qui la ferita è la più dolorosa. Il Belpaese perde su tutti i fronti in termini di turismo di massa. Di massa. Le strategie di promozione elaborate in Spagna, che negli ultimi 15 anni ha fatto del turismo un'assoluta priorità, sono più mirate di quelle del BelPaese, che dunque non deve sorprendersi se copre il 33esimo posto dell'indice mondiale della competitività turistica, 18 posti dietro al Paese di Zapatero. E poi i costi: ristoranti, ingressi ai musei e hotel sono considerati, soprattutto dai giovani, decisamente più accessibili dell'Italia, definita, al contrario, elitaria e difficie da visitare. Lo dimostra l'affluenza di 273 milioni di persone, nel 2007, negli alberghi spagnoli, che si sono aggiudicati il record europeo nella classifica pubblicata oggi dall'Eurostat. Il BelPaese, con i suoi 250 milioni di turisti, si classifica al secondo posto in Europa, precedendo la Germania (215), la Francia (204) e la Gran Bretagna, dove i turisti nel 2007 sono stati 198 milioni.
Ci fanno il culo sulle infrastrutture. Ma è scoppiata la bolla dell’edilizia, e qui, fortunatamente ancora no.
Ci fanno il culo sulla pubblica amministrazione. Efficiente e snella.
Ci fanno il culo sull’energia nucleare, che però è gestita da Enel.
TUTTI GLI ALTRI DATI ECONOMICI COMPARATI:
Tasso di disoccupazione nel 2008: I disoccupati hanno superato quota 2,5 milioni e sono il 10,5% della popolazione attiva. [Spagna] I disoccupati sono 1,5 milioni e sono il 6% della popolazione attiva.[Italia] In questo dato è da notare la presenza dei contratti cosiddetti flessibili che in Spagna hanno un uso molto più largo che in Italia. Nel 2009 purtroppo è previsto un aumento di disoccupati in entrambi i paesi.
PIL TOTALE dati FMI PER IL 2007 in $:
PIL PRO CAPITE 2007 in $:
Questi dati escludono larga parte dell’economia in nero, che sappiamo come sia diffusa in Italia.
Veniamo alle dolci note italiane, dati del 2007, Fonte Ministero del Commercio:
Quota del commercio mondiale: 3,9% Italia ; Spagna 1,9%
Made in Italy nel mondo 11% (+8,4%); Made in Spain nel mondo 5,6 (+3,3%) E’ interessante sapere che una buona parte del Made in Spain in termini di abbigliamento e tessuto è fatto a Prato. Molte ditte producono tessuti per il made in Spain. Se crescete voi, cresciamo noi. In bocca al lupo!
INTERSCAMBIO ITALIA-SPAGNA: Export italiano verso la Spagna: 24,3mld di € (+11,9%) Export spagnolo verso l’Italia: 15,0 mld di E; (+5,9%)
Avanzo italiano di +9mld di € nel solo 2007.
L’Italia in Spagna: VINI: seconda dietro la Francia (confinante) con una quota del 36,6% OREFICERIA: prima in assoluto con una quota del 26,7% OCCHIALERIA: prima in assoluto con una quota del 59,6% (grazie luxottica) ABBIGLIAMENTO: seconda dietro la Cina con una quota dal 12,1% ARREDAMENTO: seconda dietro la Cina con una quota del 14,2%
Bilancia commerciale, dati del 2007: Italia -9,4 mld di € [al netto dei costi energetici +36,9mld] Spagna -96 mld di € [al netto dei costi energetici -63,9mld]
Se poi si passa a analizzare le Regioni italiane, allora lì sì che c’è trippa per gatti: Lombardia e Emilia-Romagna hanno esportato, ciascuna, più meccanica non elettrica dell’intera Spagna. Il Veneto più mobili e calzature. Sempre la Lombardia più tessile e abbigliamento. La Toscana più pelletteria. L’industria manifatturiera italiana è molto molto molto più forte di quella spagnola. Il sorpasso effimero della Spagna è dovuto soprattutto al Sud. Nei confronti del centro nord non c’è partita (e sono tutti dati al netto dell’economia sommersa, che a livello di pil pro capite e reddito reale incide per un buon -27%).
La mia speranza è che la Spagna continui a crescere perché continui a comprare le nostre produzioni manifatturiere, il nostro vino, i nostri occhiali e continui a renderci più ricchi. Continuate a comprare tessuti a Prato per Zara e spero che continuino a vendere abiti di Zara (che non comprerei nemmeno se me li regalassero)!
Una ultima osservazione. Se noi italiani si fosse meno esterofili, forse le cose andrebbero meglio. Dalle crisi l’Italia di solito si risolleva sempre più forte, noi ci si s’è sempre sguazzato nella crisi. La speranza è che anche il 2009 e questa finanza pazza del cazzo diano a tutti una bella svegliata! Io continuo a rimanere della mia idea… In Italia ci sto bene, non mi lamento e cerco di fare il possibile per renderla un posto migliore (come la raccolta differenziata e come comprare cose made in Italy)… Poi ognuno è libero, giustamente, di fare quello che gli pare e andare in Spagna!
January 04 CANDIDATI PRATESI: IL PD...INIZIO OGGI LA MIA PERSONALE INDAGINE SUI CANDIDATI PRATESI ALLE PROSSIME ELEZIONI.
Gli unici che hanno formalmente indicato i nomi sono stati i ragazzacci del centro-sinistra: primarie tra Paolo Abati e Massimo Carlesi per la poltrona di sindaco e Lamberto Gestri (che non è mio parente prossimo) a presidente della Provincia.
Partiamo dal secondo che ha battuto la rincorsa dell'altra candidata, e ex segretario generale della CISL Gabriella Melighetti (trombata letteralmente dalle resistenze della CGIL).
Chi è Lamberto Gestri: digitando Lamberto Gestri su google appare come prima opzione un'intervista a Bobo Vieri in cui parla di Prato e il nostro candidato è l'ingegnere che ha fatto i lavori di ristrutturazione della villa dei bifolchi... Come inizio non c'è male. Ma andiamo oltre.
Come seconda opzione appare la "mappa del potere di Prato" ad opera della rete del Grillo e si scopre che il nostro caro Lamberto Gestri è stato (forse è ancora) presidente e vice presidente del Consiag ( gruppo che è attualmente presieduto da Paolo Abati, il candidato a sindaco.. Cazzo che strano! http://www.consiag.it/site/).
Lamberto è stato coordinatore provinciale della Margherita e pezzo forte della DC di qualche anno fà (qualche è!).
Insomma incarna perfettamente l'idea di rinnovamento sulla strada iniziata da Veltroni e di persone nuove alla guida delle amministrazioni locali (nella 2a pagina di google si trova appunto un articolo da Repubblica.it in cui nel 1988 era segretario comunale per la DC)!
Non sono stato bravo a trovare la data di nascita.
Comunque nel 2005 ha dichiarato 135.000€ di reddito di cui 37.000 da lavoro dipendente, 96.000 da partecipazione a società e 2.000 da fabbricati [dati ripresi da Criminologia.it].
Su di lui non c'è granchè su internet.. Digitando solo Gestri appare alla pagina 10 (dopo me pà e prima di me!). Non lo so.
Confidando sulle origini simili potrei anche dargli il voto... Perchè non conosco nessun Gestri che non ami Prato e la vorrebbe una città migliore. Ma mi sembra un po' labile come motivazione.
E' l'ennesima vergogna degli amministratori pratesi. Nemmeno Berlusconi è arrivato a fornire candidati del genere. Non per lui ne per abati che saranno persone per bene ma che a Prato debbano esserci a candidato pres. e sindaco il presidente del Consiag e il vice presidente secondo me è una vergogna incredibile e non è nemmeno finita: la moglie di Abati è attuale assessore allo sport in provincia e lo è stata anche al comune (Anche abati è stato assessore!).
Date un occhiata al sito del consiag e vi renderete conto di quanto sia forte e radicata a Prato. Per carità è un'azienda che funziona, ha i bilanci in pareggio e fornisce degli ottimi servizi. Di contro ha anche tante poltrone in cui siedono le stesse persone, che elargisce delle ottime indennità etc...
La global service di Napoli gli fa una sega a Prato!
E' come se Berlusconi facesse presidente della camera Galliani e Presidente del Senato Confalonieri... I bello è che lo disprezzano anche! Dicono peste e corna e a Prato fanno uguale se non peggio..
VENIAMO ALLA POLTRONA DI SINDACO:
Candidato alle primarie Massimo Carlesi (dal sito del Comune di Prato)
Nato a Prato il 17 maggio 1956, diplomato ragioniere è bancario di professione (è direttore a Grignano di non so quale Banca).La sua prima carica istituzionale è stata la presidenza della circoscrizione Prato Sud, che ha ricoperto dal '95 al '99. Nonostante abbia rischiato varie volte il linciaggio per via delle Lam c'è da riconoscere che ha avuto coraggio e ha messo in pratica una delle poche rivoluzioni a Prato degli ultimi anni. Spero che se venisse eletto sappia continuare su quella strada per arrivare ai tram (progetto già approvato dal ministero e in attesa di fondi). Il curriculum politico è breve e sembra non sia ancora ai soliti nomi. Se proprio deve vincere il Pd spero che vinca lui.
PAOLO ABATI: Non ho trovato una biografia ma è già stato assessore al comune di Prato (politiche giovanili) nella giunta Mattei. E' attualmente presidente di Consiag e l'abbiamo già detto e cosnigliere di Publiacqua. Se qualcuno lo vuole conoscere è anche su Facebook. Sposato con Irene Gorelli: assessore provinciale: Affari generali; Politiche sociali e giovanili, dello sport e del tempo scelto; Politiche della pace. Irene Gorelli è nata a Prato il 2 giugno 1965. Impiegata dell'Asm(per non farsi mancare nulla! Consiag e Asm e s'è chiuso il cerchio delle participate che comandano a Prato). Nel 2005 ha dichiarato 74.000€ di cui 73.600€ da lavoro dipendente [criminologia.it] Siamo giunti alla fine di tutto e tiriamo le somme:
I prossimi candidati per le poltrone più alte di Prato sono presidente e vice presidente della società di servizi partecipata pratese che offre servizi per GAS, RETI DEL METANO, ACQUA (publiacqua), ENERGIA ELETTRICA, ENERGIE ALTERNATIVE, CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI, TELECOMUNICAZIONI E ADSL, COGENERAZIONE DEI RIFIUTI.
Attreverso CONenergia è partito anche un global service che si occupa di: http://www.consiag.it/site/item/270.html
A completamento di questo quadretto così parco c'è ASM (fatturato di 54 milioni di euro e 294 dipendenti) e si occupa di:
Se proprio si vuole essere pignoli ASM ha il 60% di Essegiemme insieme alla CAP (quella dei parcheggi a pagamento). Altro che Romeo e assessori corrotti! A Prato la vena imprenditoriale ha inventato la filiera corta! Non c'è da mettere in mezzo intermediari... Apparte gli scherzi... Sono società ottime e in espansione. Offrono servizi ottimi e lo testimoniano le classifiche per ambiente e decoro che sono le uniche in cui ci si difende. Consiag ha un fatturato di 70 milioni di euro e bilanci in pareggio. Tutti i candidati sono sicuramente persone oneste e non c'è nessun tipo di cose strane nel loro passato, ma è innegabile l'incredibile conflitto d'interessi esistente. Ripete criticare Berlusconi e candidare chi, nel piccolo pratese, ha interessi in qualsiasi servizio pubblico cittadino deve quantomento far riflettere. A giugno votate bene! A breve scriverò dell'altro sugli altri candidati... NON ROVINATECI ANCHE LA MAREMMA!Che Prato faccia ormai cacare e non ci sia più nemmeno mezzo prato verde, ci posso anche stare.
MA NON TOCCATE LA MAREMMA!!!
Il Cipe ha autorizzato la costruzione della Livorno-Civitavecchia autostrada che dovrebbe essere il volano dell'economia di Toscana e Lazio anche se quella parte d'Italia è territorio vocato all'agricoltura e al turismo.
Questa storia del volano dell'economia ha rotto le palle. Sono tutti territori con grandi tradizioni imprenditoriali agricole (Grosseto è la provincia italiana con il più alto numero di imprese per abitante, davanti a Prato) e costruire accanto alla già funzionale aurelia un'altra colata di cemento rovinerebbe tutta la perfezione e la bellezza della Maremma. Poi quante cazzo di auto passeranno mai da Civitavecchia a Livorno!?!
Da Roma A Firenze ci sono 2h, con l'alta velocità si ridurranno i tempi di percorrenza ulteriormente e si fa un'autostrada in mezzo al nulla. E' incredibile. La cosa splendida è che le 2 amministrazioni di Toscana e Lazio hanno detto sì (entrambe di sinistra), la provincia di Livorno è entusiasta (sinistra) e anche la provincia di grosseto (credo centro destra)... Che vergogna.
Saranno rovinati oltre al paesaggio anche numerose imprese agricole (sembra 47) e sventrati poderi e campi che producono una grande varietà di prodotti agricoli dal vino, all'olio, al latte maremma, al grano... In un periodo di crisi come questo, andare a levare risorse a turismo, agricoltura e zone boschive è veramente un insulto.
La cosa splendida è che nel 2001 fu approvato dall'Anas un progetto di ampliamento della variante aurelia che già c'è.. per i volumi di traffico previsti questo progetto bastava e avanzava..
ANDATE TUTTI A FANCULO... DAL GOVERNO DI CENTRO DESTRA, A MATTEOLI, A MARTINI, A TUTTI QUANTI...
LASCIATE STARE LA MAREMMA... January 02 FILMOGRAFIA SU MAFIA E GANGESTERFilm che mi mancano da vedere sulla mafia..
Salvatore Giuliano (1961), Francesco Rosi
Lucky Luciano (1973), Francesco Rosi
Il boss (1973) , Fernando Di Leo
Il prefetto di ferro (1977), Pasquale Squitieri
Mi manda Picone (1983), Nanni Loy
Il camorrista (1986), Giuseppe Tornatore
Quei bravi ragazzi (1990), Martin Scorsese
I cento passi (2000) regia di Marco Tullio Giordana
Carlito's Way (1993), Brian De Palma
Bronx (1993), De Niro Donnie Brasco (1997), Michael Newell
American Gangester (2007), Ridley Scott
I Migliori Classifica:
Il Padrino (1972), Francis Ford Coppola ; Il padrino parte II (1974), Francis Ford Coppola [ex aequo]
C'era una volta in America (1984), Sergio Leone
Gli Intoccabili (1987) regia di Brian De Palma
Romanzo Criminale (2005), Michele Placido ; Gomorra(2008) regia di Matteo Garrone
Segreti di stato (2003) regia di Paolo Benvenuti ; Un eroe borghese (1995) regia di Michele Placido
Le mani sulla città (1963) regia di Francesco Rosi
Il caso Mattei (1972) regia di Francesco Rosi
Scarface (1983) regia di Brian De Palma
December 30 ALTRA CLASSIFICANon vi starò a stancare con altre classifiche, ma il Sole 24 ore ha fatto uscire la sua classifica di vivibilità... Siamo sempre 75esimi alla pari di Pistoia (e abbiamo perso ben 50 posizioni dall'anno passato, record negativo)...
Però dopo un paio di decenni è ufficiale che non siamo più la città con più stranieri in Italia... Parma ci sfonda al 22%, mentre Prato è al 14% (3i).
Io lo dico da un anno ma stiamo diminuendo...Al 18/12 185.157.
E' notte... Domani lavoricchio... Non so che cazzo scrivere.
Le feste mi mettono angoscia e tristezza... Speriamo passino presto che mi sono belle rotto le palle.
MADE IN ITALY:
Ho preso una decisione... Basta con la roba straniera! W i KM ZERO!
Apparte che per elettronica e altre cose che nel bel paese non fanno..
Visti i tempi di crisi, ma soprattutto perchè quando si vole si fa tutto meglio di tutti...
Cercherò di affidarmi a prodotti recanti la dicitura Made in Italy (sperando non siano contraffatti)... Dunque al bando i vestiti made in china e turchia di merda [solo fresco di lana biellese o vicentino perchè a Prato un lo fanno più!], le cravatte di nylon made in taiwan di merda, i pantaloni cuciti in algeria e colorati in marocco, le macchine francesi[a breve darò fuoco alla C3, no scherzo!], i frigoriferi tedeschi, le pere austriache, le arance spagnole, le mucche inglesi e i maiali irlandesi!
La prossima macchina sarà una Fiat o una Lancia..
Occhiali Ray Ban (perchè sono di Luxottica), gl'ho presi anno e mi dureranno parecchio perchè costano un occhio..
Camice napoletane o toscane.
Jeans della Diesel vicentini.
Scarpe normali non c'è problema, su quelle da ginnastica sarà un impresa più unica che rara. Google mi dice che Andrew Mackenzie è made in italy.. Ignoro chi sia e che roba faccia ma si sa che sarà caro arrabbiato... Cioè marche italiane ce n'è mille ma hanno tutte delocalizzato in culo... Fanculo anche alla sisley e alla benetton.
Ah! P.S. ho scoperto che buona parte dei tessuti di Zara che recano la dicitura Made in Spain sono tessuti pratesi pratesi (che fanno anche abbastanza cacare però), se non facessero così vomitare li prenderei... Ah ecco... Un appello: facciamo fallire i gigli!
Per il resto non mi viene in mente altra robe... uhm... Vo a letto che è meglio!
Ah... Certo... Mi raccomando anche le polizze vanno fatte Made in Italy!!!!
December 24 Lo so che è quasi Natale...Lo so che è quasi Natale...e dovrei pensare ad altre cose e non come sempre alla politica e all'economia...
Lo so che tra 7h e 8' circa inizia il poker di Natale e io non dovrei star qui a pensare ai sindacati...
Lo so che ci sono i regali e tra un paio di gg avrò più tempo per scrivere cazzate...
Ma non posso esimermi e inviare un cordiale VAFFANCULO agli stronzi di Alitalia...
Avete strarotto i cazzo voi e i vostri scioperi di merda!
A Prato nel 2009 si perderanno migliaia di posti di lavoro oltre a quelli già persi e nessuno che abbia detto pio...
V'hanno dato o un altro posto o una cassa integrazione d'oro... Vi toccherà lavorare un po' di più... Ma avete veramente rotto i cazzo con gli scioperi a stronzi in questa maniera. Altro che precettazione, io li licenzierei in tronco. Non ci volete stare? Da Dio, i mondo è grande e un altro lavoro lo troverete!
A tutti gli altri un affettuoso augurio di Buon Natale...
December 09 QUALITA' DELLA VITALa mia passione per le classifiche esiste da sempre, in particolare per le classifiche che si riferiscono alla qualità della vita nelle città italiane.
Oggi è uscito il primo dossier di tanti, quello di ITALIAOGGI... Prato risulta 76esima come classifiche totali su 102 Province, l'anno passato eravamo 63esimi...
Unica toscana dietro di noi è Pistoia.
Prima è naturalmente Siena.
Il problema di queste classifiche sono i parametri... Per esempio se si valuta la criminalità solo sulle denunce delle persone è chiaro che in una città civile come la nostra la gente vada alla polizia per denunciare anche i borseggi, i furti di autoradio o i furti in casa senza che sia stato rubato nulla... Ora che il livello di criminalità di Prato e Firenze, che è incrementato notevolmente, sia peggiore di quello di Napoli mi sembra incredibile.
Una sottoclassifica si chiama "disagio personale" e prende come paramentro anche il numero dei divorzi... Se naturalmente si va nei paesi di campagna cattolicissimi è chiaro che il numero di divorzi sia minore che in una città un po' più laicizzata dai tempi.
SCENDIAMO NEL DETTAGLIO:
AFFARI E LAVORO:
55esimi... L'anno scorso Prato era 44esima. Non voglio sapere dove eravamo 10 anni fa. Sigh sigh.
97esimi per fallimenti ogni 10.000 imprese (l'anno passato 74esimi).
50esimi per tasso di occupazione 64,2%, prima c'è Parma col 70% e ultima Crotone col 39,2%.
57esimi per tassi di disoccupazione al 5,2%, Reggio Emilia all'1,9%, l'anno passato eravamo 60esimi. All'inizio degli anni '90 questo tasso presumo fosse negativo.. :)
Addirittura 100esimi per protesti medi.
Però, CAZZO, siamo 4i per numero d'imprese ogni 100.000 abitanti l'anno scorso eravamo al 6o posto.
Secondo me manca un dato fondamentale.. Il numero di nuove imprese da paragonare a quello di quelle fallite.
Da questi numeri si evince che è in crisi il sistema Prato ovvero tantissime imprese troppo piccole che chiudono ma, in definitiva, un tessuto industriale ancora saldo perchè nonostante le chiusure si incrementa la posizione per numero di imprese.
Prato è una città che in questi 10 anni è cambiata troppo perchè delle classifiche ci possano capire qualcosa. Il tessile stenta, ma c'è chi vede qualche bagliore.
Una grossa fette di chiusure si avrà nell'edilizia che s'è ingrossata anche troppo in questi anni di cementificazione disperata. Troppi si sono improvvisati costruttori.
AMBIENTE:
5i in totale rispetto al 20esimo posto dell'anno passato.
Che bello, almeno in qualcosa siamo migliorati!
Ci distinguiamo per bassi consumi idrici a persona (5i) e altissima produzione di rifiuti urbani (97esimi).
27esimi per piste ciclabili e 3i per verde pubblico e 11esimi per aree verdi (gli abitanti di Galceti sono primi per distacco!).
Mediamente piazzati per tutte le altre cose che riguardano l'ambiente...
CRIMINALITA':
91esimi in totale su 102 (l'anno passato 97esimi). Ripeto non esiste nonostante quello che sta diventando la nostra città che ci si trovi così in basso...
Omicidi 27esimi (4... Nel 2008 per ora sono 3).
97esimi per violenze sessuali... Questo dato davvero non so da dove sia stato tirato fuori.
95esimi per sequestri di persona 4,48 ogni 100.000 abitanti (l'anno prima addirittura ULTIMI!).. Boh.. Forse saranno i cinesi. Pistoia 96esimi e Firenze 100esima. Boh...
97esimi per reati connessi allo spaccio di stupefacenti 94,14 ogni 100.000 abitanti (l'anno passato 84esimi, forse i pulotti si sono dati una svegliata!). Per dare un'idea Napoli è 79esima con 71... Anche qui dipende da quanti ne arrestano, quanti ne proccessano e quanti ne denunciano perchè sennò non è proponibile un dato così.
101esimi e 103esima Pistoia per reati di prostituzione (nel mezzo i ns amici riminesi)... Che nella piana ci faccia buca per la fica a pago si sapeva! Se fanno la classifica del consumo di viagra si smette tutti... Che belli! Questi sono dati positivi! I più casti sono a Caltanissetta e Enna... Nel dettaglio... Prato 8,45 reati ogni 100mila abitanti, Pistoia 14.45 reati!!! Montecatini 1000!!!! Ahahaha
81esimi per scippi, Firenze 97esima., e per furti in appartamento.
40esimi per estorsioni... Wow... Prima città (dal basso) del centro-nord ancora una volta Pistoia.
54esimi per rapine in banca.
92esimi per rapine, 75 ogni 100.000 abitanti ( facendo due conti 140ca in tutto il 2007).
30esimi per truffe.
I dati sono negativi, ma ripeto, l'aspetto positivo è che tali di dati si basano sul numero di denunce... Dunque è molto buono lo spirito civico di noi cari pratesi. Bravi... L'aspetto negativo è che il numero dei reati commessi a Prato è troppo alto.
DISAGIO SOCIALE E PERSONALE:
85esimi, recuperati ben 5 posti rispetto all'anno passato!
Tentativi di suicidio 89esimi, anni fa questo dato era sicuramente più alto(infatti nel 2007 eravamo 99esimi)!
Suicidi 11esimi.. 2 soli! Prima ogni poco qualcuno s'ammazzava... Meno male!
Disoccupazione giovanile addirittura 36esimi, 12,90%. Un dato molto confortante. Ultima Palermo col 46%.
99esimi per divorzi (sono tutti quelli che beccano a puttane!).
16esimi per minori denunciati. Altro dato ottimo.
POPOLAZIONE:
Non ci crederete ma ci sono segnali incoraggianti!!!
Innanzi tutto la popolazione di Prato non cresce dal 2006: 2006/2007 +81 residenti e udite udite 2007/2008 saldo a -547!!!!! Dato confermato dalla ricerca (che si basa sui dati dell'anno 2007, ovvero sul saldo 2006/2007).
34esimi in generale (39esimi nel 2007), ma vedremo che i dati che loro considerano negativi io li considero musica per le orecchie!
98esimi per densità demografica che rimane stabile 671 residenti per kmq.
65esimi per emigranti!!! 29 ogni 1000 abitanti.
69esimi per immigrati!!! 30 ogni 1.000 residenti... Dal 4o posto del 2007 si sono clamorosamente ridotti gli arrivi... Che qualcuno si sia accorto che siamo un tantino tanti?!?!?!?! La cosa splendida è che Pistoia è 3a (il 90% puttane dell'est)!!! Merdeeee!!! Il prossimo derby sarà Pechino-Bucarest.
9i per nati vivi. 11 nati vivi su 1000 residenti.
SERVIZI:
ULTIMI. SI. ULTIMI. 103ESIMI SU 103 PROVINCE. PUNTEGGIO DI 0,00. L'anno passato 101esimi, passati da Trapani e Napoli.
96esimi per servizi sanitari. Considerando che la sanità spetta alla regione e il presidente della regione è pratese... MA RIVOTIAMOLI!!!
94esimi per servizi di istruzione media superiore. Troppi alunni per poche classi.
86esimi per posti letto. E' in arrivo un ospedale più piccolo!!!
58esimi per numero di sportelli bancari. Uguale allo scorso anno.
TEMPO LIBERO:
43esimi (37esimi nel 2007). Firenze 1a. Pistoia 10ecima.
6o posto per associazioni artistiche, ricreative, culturali. Ci sono 7 toscane in 10 posti.
TENORE DI VITA:
29esimi al cospetto del 55esimo posto precedente.
58esimi per spesa per consumi.
16esimi per importo medio di pensione (743€).
December 02 SENZA NULLA DA DIRE, SOLO COSì PER SCRIVEREDi ritorno da una serata di completo scazzo con un fischio in bocca in mezzo a pneumatico gigante pieno d'acqua e a un vento ghiaccio che soffiava dalla Calvana.
Una delle peggiori performance da arbitro che ricordi. Ma nemmeno troppo.
Sembra che il solito periodo buio di settembre si sia spostato a Novembre... Mamma mia che mese di merda. Sono completamente apatico a fare tutto. Domenica e Lunedì ritiro eremitico in quel del casone, con la tesina sulle rendite finanziarie a farmi compagnia.
POLITICA:
Dopo i fuochi d'artificio si sta passando un periodo refrattario dove il nostro amato gov. stenta a decollare. Sono spariti dalla scena Maroni, Tremonti e Brunetta e non ci si diverte più.
SKY: Addirittura a sinistra si tifa per sky per andare contro a Berlusconi. L'aumento dell'iva dal 10 al 20% su Sky, sebbene possa favorire Mediaset, per me è sacrosanto. Fanculo in un periodo in cui sono tutti in crisi è incredibile che ci siano le tassazioni agevolate per chi c'ha la tv a pagamento.
Mettete l'adsl gratis in tutte le case se volete qualcosa di agevolato altroche sky di merda.
SINISTRA:
Avete rotto i cazzo con questa vigilanza rai... VILLARI, MINCHIARI, ZINGARI: NON GLIENE FREGA UNA SEGACCIA NULLA A NESSUNO MERDEEEEEEEEEEEEE!
DESTRA:
Periodo troppo refrattario... Cmq Berlusca c'ha veramente sculo (o culo)...
Eleggono lui nel 2001 e boom 11 Settembre e tutti a casa.
Lo rieleggono nel 2008e boom crisi stracrisi recessione strarecessione e cazzi vari.
Sculo perchè sono coincidenze incredibili (Prodi fu eletto e boom Campioni del Mondo).
Culo perchè c'avrà la scusa della crisi per tutti flop che potrà fare in economia (dai Tremonti!)
2010:
Se le coincidenze si ripetono, speriamo caschi il governo e rivinca la sinistra nel 2010 almeno si rivince il campionato del mondo!
SIIIII!
LAVORO:
Si gira un po' a voto... A Dicembre si vede indove si pole arrivare...
LAVORO BIS:
Oggi m'è arrivata la prima busta paga... 1.124€ lordi --> 842€ netti = 282 € spariti tra INPS e IRPEF.. PIOVE:GOVERNO LADRO! NATALE:
Tutti i soldi di cui sopra si inculeranno per regali e cazzatine... PIOVE: OPPOSIZIONE DEL CAZZO!
CALCETTO:
Maiala impestata ladra cane berva!
SINDACO:
La lotta sarà tra Abati (consiag) e Carlesi (quello delle LAM e del traffico)... VOTATE A DESTRA!
LEGA NORD TOSCANA:
La proposta principale che è stata riportata sul giornale è stata "multa e CONFISCA del mezzo a chi si ferma con le lucciole"...
Ma perchè non ammazzargli i cane, stuprargli la moglie e bruciargli direttamente la casa cospargendola di sale e scrivendoci: "così finisco i puttanieri".
PARTITA:
Apatico come al calcetto.
Torno ai livelli del vecchio Lele: 6 gialli e un rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
1 ammonito al 3' per simulazione in area, forse era rigore.
Partita da 2-0 a 2-2.
2 rigori: uno al penultimo minuto dubbio sulla riga o fuori (3-2 per chi è stato raggiunto).
Uno all'ultimo secondo su una spintarella sul centravanti, ci poteva stare ma scatta il putiferio (3-3).
Roba che a metterla così uno quantomeno sarebbe stato agitato, teso, forse impaurito perchè nell'arco di 30'' mi volevano pestare prima gli uni e poi gli altri.
Quando dico che mi volevano pestare non scherzo.
La mia dose di offese me la sono presa, degna di nota: "Fai l'arbitro! Sarai sempre una mezzasega fallita nella vita" con risposta "a arbitrare te, ci puoi giurare".
Però non mi sono divertito, non mi sono cacato addosso, niente. Zero emozioni.
Che schifo.
November 07 VIA GIù RICOMINCIAMO AD OCCUPARE!Queste le prime 3 righe dei 3 articoli che hanno iniziato a cambiare l'università.
Scusatemi ma sono daccordo in pieno.
Soldi a chi merita, penalizzazioni a chi non merita, stop alle assunzioni negli atenei che hanno dei buchi, razionalizzazione di sedi e corsi, assunzioni di ricercatori per chi manda AFFANCULO i prof OVER70! Stop all'accanimento universitario!
Poi se si ricomincia con la storia che in Italia tanto non verrà fatto nulla... Quella è la novella dello stento. E' colpa anche nostra che siamo mentalmente mafiosi un po' tutti.... Almeno la Gelmini ha il merito di averci provato e di averlo messo per iscritto.
October 30 LA DEMOCRAZIA TELEVISIVAE' bello sapere che c'è sempre l'informazione televisiva e giornalistica che veglia su di noi...
Che ci informa sempre di quello che vogliamo, quando lo vogliamo.
Impazziscono contemporaneamente tutti i cani italiani e ce lo dicono subito. I cani rimangono pazzi e sbranano la gente per 10gg. Poi rinsaviscono e tornano normali.
La crisi di Alitalia si fa incredibilmente forte, viene comprata da Cai... Dieci gg di tira e molla e poi non ne sappiamo più niente. Che cazzo staranno facendo? Quantre assunzioni? Boh.. Già perchè ora vanno di moda le occupazioni e la Gelmini. Va di moda occupare e bloccare treni e tangenziali. VA di moda tirarsi per finta due seggiole in pza Navona. Domani ci sarà il picco della protesta. Oggi è stata approvata la legge in senato, domani ci sarà lo sciopero generale non si sa bene contro cosa.. Poi lunedì (passati 10gg) si incomincerà a parlare delle elezioni americane (per 10gg) e dopo il lunghissimo weekend di vacanza gli studenti torneranno sui banchi come se nulla fosse... Menomale che nei momenti di buca, quando non sapremmo proprio dove andare a sbattere il capo su tv e giornali un rumeno stupra e uccide una donna, tre tossici stuprano e uccidono una studentessa o una mamma pazza ammazza il figlioletto ed è parente di Prodi... Sennò nei giorni di pausa tra l'esercito a Casal di Principe e i rifiuti a Napoli non sapremmo proprio cosa leggere...
10gg è il tempo giusto per annoiare la gente e passare qualcosa di nuovo... Vespa e Mentana ci fanno qualche speciale, studio aperto ci butta sù qualche musichetta strappa lacrime e Santoro e Ballarò ci piazzano in mezzo qualche rissa e un po' di sana supponenza di sinistra.
CHI NON MUORE SI RIVEDE...
In questi giorni, gongolando per le proteste dei giovini virgulti universitari, sono riapparsi negli schermi televisivi alcuni personaggi che era un po' che erano spariti... Sono riapparsi con la barba incolta, un po' sciupati e smunti... Si vede che gli manca la bouvette parlamentare a gonfiargli la pancia e il portafoglio...
Sì i miei cari amici Diliberto e Giordano.
I grandi sconfitti. I crociati del comunismo vecchio e stantìo. I portatori di valori duri e puri di falce e martello.
Tutte le volte che gli vedo mi chiedo perchè la gente li abbia votati (sempre meno per fortuna), chi li ha messi e come hanno fatto a diventare segretari di partito, uno addirittura ministro. Con la loro aria di superuomini "io sono comunista e ti sono perciò superiore"...
"Governa la destra e il paese è a rotoli, a noi non c'hanno mai fatto governare perchè sennò gli si sarebbe fatto vedere noi a quelli!"
Lo sdegno, lo svilimento, lo schifo più totale per chi sentendo i discorsi che fanno ha volontariamente segnato con una croce non le loro teste ma i loro nomi sulle schede elettorali.
Ho la nausea pensando che persone che hanno studiato (come si diceva una volta) e ascoltino quelle menti sognatrici di un secolo che fu li seguano e gli abbiano votati.
Che schifo. Che schifo. Che schifo.
Se avessi avuto una tessera di rifondazione con Giordano segretario ci avrei cacato sopra. Non mi dico che mi ci sarei pulito per paura delle malattie da contatto (oddio non che Ferrero sia meglio... Bertinotti lo posso quasi concepire).
L'OPERA TEATRALE
E' andata in scena una bella opera cinematografica oggi pomeriggio.
Tratta da "Scimmiottando i nostri babbi"... Va ora in onda: la rissa a piazza Navona!
C'erano 30 ragazzi del blocco studentesco, 30, armati di finte spranghe con la bandiera italiana con una banda nera e una telecamera in assetto pseudo romano della tartuca + un condottiero armato di megafono davanti alle 2 telecamere (una posta dietro l'esercito e una di matrix con campo laterale modello stadio di calcio, ci mancava solo il 4o uomo e la telecamera sulla linea di porta)..
1A SCENA: Si parte con i ragazzi fermi con i bastoni in mano e il loro "capo" che urla a portata di microfono "stiamo fermi! Fermi! Fermi! Non siamo qui per provocare, se ci attaccano dobbiamo difenderci! FERMI! FERMI!"
2A SCENA: La polizia fà la sua comparsa nella piazze e sparisce.
3A SCENA: Arrivano gli studenti in corteo e se ne sbattono mentre piano piano cominciano a spuntare qualche kefia, qualche casco e qualche bastone. Cominciano i cori (che schifo, uno andava allo stadio a fare queste cazzate. Ora allo stadio non si possono portare striscioni ne cori.. allora tutti li fanno ovunque: dal parlamento alle università!) e gli sfottò.
4A SCENA: Appare una 3a telecamera da dietro il corteo (dalla parte opposta di quella dei ragazzi di destra) che inquadra alcuni studente che giustamente sentito aria di buriano si levano dai coglioni. Partono i finti scontri... Arrivano una cinquantina di sinistrorsi che per spaccare le poltrone di un bar chic del centro cominciano a tirare dietro di tutto ai 30 bischeri rasati. Due cazzottini, tanti urli e 3' di sceneggiate. Nessun ferito, niente sangue. Pochi cazzotti seri.
5A SCENA: Arriva la pula, a rilento, in tenuta anti sommossa. Alza i manganelli al cielo. Ferma i 30 ragazzi fascistoidi e li carica su una camionetta. C'è un ragazzo che ha un po' di sangue sulla fronte, ma che si dirige verso la telecamera per farsi inquadrare e per dire la sua quando un poliziotto interviene "uhe ragà! Chisto è nu fermato, per cortesia!".. Prende il ragazzo e lo mette sulla camionetta.
Che schifo. Queste cose redicole sono ancora più angoscianti. Siamo davanti a una cazzo di crisi di merda con l'economia che rischia davvero il crollo e le imprese rischiano davvero di chiudere..e si sta dietro a cosa? A un cazzo! A cose che ancora sono su carta.
Che Italia del cazzo.
Polizia nelle scuole? Macchè! Fossi un preside bloccherei subito le occupazioni, concederei classi aperte per forum e scuola aperta IL POMERIGGIO e per chi continua a scioperare e occupare BOCCIATURA E RIPETIZIONE DELL'ANNO...
In due ore i duri e puri tornano tutti in classe.
CAZZO VELTRONI...
Tira fuori le palle... RACCOGLI LE FIRME PER UN REFERENDUM...
Comincia a raccogliere le firme. Dici agli studenti di tornare a studiare perchè s'è belle rotto abbastanza i coglioni con queste cazzate (che si vogliono far passare per democratiche!). Mettiti in gioco... Punta tutto su quello. Se ci credi, giustamente, che per il PD la scuola è il fondamento su cui basare il futuro raccogli le firme, fai il referendum e se perdi dimettiti e vaffanculo.
Sarebbe troppo bello. Non lo farà (di dimettersi). Secondo me ha paura, sente che non è scontata la vittoria in un eventuale referendum (se mai arriveranno a raggiungere il quorum di firme).
October 24 LA SCUOLA!Ho visto Santoro.. Argomento la scuola.
Tralascio il fatto che non ha mai interrotto Veltroni e ha sempre, quasi in maniera irritante, interrotto il deputato della Lega e non ha MAI fatto parlare un giornalista di Libero..
Tagli, tagli, tagli.
Gli argomenti andavano dai tagli alla ricerca, ai tagli alle università, al maestro unico. Insomma un calderone e un porcaio clamoroso perchè sono argomenti secondo me distinti.
UNIVERSITA':
Sembra quasi che in Italia TUTTI gli studenti universitari debbano PER FORZA diventare ricercatori. TUTTI quelli che hanno intervistato ripetavano la litania "non ho futuro", "sarò un precario a vita". TUTTI. Cazzo. Nessun universitario lavorerà più. Si diventerà tutti ricercatori. Il professore universitario è diventato il lavoro più ambito in Italia. Chi ha visto il programma concorderà con me che i 15 studenti intervistati hanno ripetuto le parole "sarò un precario", "non ho futuro", "è impossibile che troverò un lavoro" (secondo me hanno intervistato tutti studenti di Lettere e Filosofia, nessuno me ne voglia!).
Questo è un retaggio di un Italia che fu e che va cambiato.
Il posto di lavoro fisso per tutta la vita sarà un privilegio per pochi (detto da uno che OGGI ha firmato un contratto a tempo indeterminato con lordo annuale di 7500€, che diviso 14 fanno 535€ al mese LORDE escluso incentivi naturalmente). Se tra un anno io non ingrano prendo e cambio. Se domani le Generali fanno come AIG prendo e vado a fare in culo. E' nell'ordine delle cose. Da sempre. E' così per me, è così per gli operai delle rifinizioni è così per gli impiegati della Lehman e lo diventerà sempre di più per tutti.
Il lavoro fisso per tutta la vita non esiste più. In più in Italia si sta scontando OGGI e si farà sempre di più per gli anni di totale mancanza di senno nella spesa pubblica. Prima o poi il conto alla cassa si deve pagare.
E' un dramma ma se qualche ricercatore non farà il ricercatore, se è così preparato e in gamba per eccellere troverà spazio in aziende che hanno fame di gente qualificata. Troverà spazio in amministrazioni pubbliche (esclusa l'università) assetate di rinnovamento. Non credo che un laureato in ingegneria che ha le qualità per rimanere a insegnare non troverà difficoltà a trovare lavoro. Il vero problema dell'università non è solo gli 8 miliardi di € che la Gelmini andrà a togliere.. Ma i baronati. Gli sprechi. La proliferazione di sedi distaccate in ogni città insulsa. Perchè non si va in piazza contro i professori che a 75 anni continuano a non andare in pensione?
Perchè non si scende in piazza contro lo stato come stipendificio (vedi Cuffaro in Sicilia)?
E' incredibile che 2 righe di un decreto facciano questo scalpore quando si prende in culo da tutte le parti e si sta zitti.
Un'altra cosa splendida sono stati i cori "noi la crisi non la paghiamo", "i soldi per le banche sì e per noi no". Anche qui tutti e quindici gli studenti di cui sopra, hanno ripetuto la stessa cosa (apparte che a oggi in Italia non è stato dato 1€ alle banche).
Il brutto è che l'Università italiana dà una preparazione teorica incredibile, ma pratica nulla.
Io che cmq ho studiato economia non è che sapessi una benemerita sega su come realmente funzionasse il sistema creditizio nella prassi...
Il fatto è che se si taglia la ricerca ci tappiamo il futuro ed è verissimo (cmq il deputato della Lega ha detto che la ricerca non viene tagliata, io non lo so e taccio), far fallire il sistema bancario per una crisi di liquidità significa morire oggi. Non tra 10 anni. Domani mattina.
Se a catena le banche non prestano più soldi da domani 24/10 significa che le imprese smettono di produrre alle 15 del 25 di ottobre. Le imprese tutte, anche quelle che vanno bene. Al 27 gli operai vanno a casa. Chiudendo le imprese falliscono i commercialisti e gli avvocati. Nessuno compra più un cazzo e vengono licenziati anche i commessi dei negozi. A catena lo stato non ha una lira e si va tutti in culo.
Cioè quando uno studente universitario va in televisione e dice che "le banche non si salvano perchè non si devono togliere 8 miliardi di euro alle università" che comunque hanno al loro interno degli sprechi enormi, secondo me qualcosa di sbagliato nella sua preparazione c'è.
Andiamo in piazza e diciamo che si devono tagliare gli sprechi, che si devono mandare a casa quelli che non fanno un cazzo, che si deve smettere di pensare allo Stato come un ammortizzatore sociale unico. Allora si potrà dire che sbagliano a tagliare le università Ma non riempiamoci la bocca di slogan anti-capitalisti solo perchè ci s'ha la barba lunga e una kefia al collo. Per piacere.
MAESTRO UNICO:
A detto di uno psichiatra a me molto vicino (nel senso che ci abito in casa) per i bambini il maestro unico è più educativo di 2. Però qui i pareri naturalmente sono discordi. I pedagogisti dicono il contrario: certo un pedagogo alla fine è un maestro è chiaro che dica che 2 è meglio di uno (l'altro mio inquilino è COMBINAZIONE laureato in pedagogia, le liti si specano. Al tutto si va a sommare la mia preparazione da economista risparmiatore immaginate che pranzi e cene ricchi di spunti culturali e urlacci).
Dal punto di vista economico: [97% di spesa scolastica assorbita dagli stipendi + Soldi in cassa pochi] = tagliare gli stipendi. Se poi ci mettiamo che gli alunni sono in calo perchè si fanno meno figli, il totale viene da se'.
CLASSI PONTE:
Si parla di qualità. Far entrare un ragazzo in una classe senza che sappia la lingua ma solo per età anagrafica secondo me è controproducente sia per lui che la qualità dell'insegnamento degli altri.
Valutare la preparazione di conoscenza di una lingua PRIMA di inserire un ragazzo in una classe. Istituire corsi intensivi di italiano di 3 MESI, non classi separate, ma 3 MESI e rivalutare la preparazione per poi decidere a che livello di apprendimento debba entrare il bambino secondo me non è una cosa razzista.
Che poi si chiamino classi separate e corsi intensivi è una sega mentale da comunista depresso.
Cambiando argomento..
Sto leggendo un libro interessantissimo che consiglio a tutti: IL PARADOSSO DELL'EURO DI BINI SMAGHI.
Lui è un economista europeista a bestia che m'ha fatto ricredere molto e m'ha aperto gli occhi su tante cose.
Il fatto che mi piaccia tutto quello che dice e che mi trovi daccordo al 150% di quello che scrive (perchè porta statistiche) mi crea una certa insicurezza sulla preparazione che ho in proposito di alcuni argomenti trattati. Non mi era mai capitato di essere così daccordo su qualcosa.
Secondo lui la nostra percezione della realtà è totalmente offuscata da quello che crediamo e usiamo l'euro come caprio espaitorio quando la moneta unica è stata una manna dal cielo (male utilizzata da noi, vedi i mutui a tasso variabile). Da quello che scrive mi sembra davvero che tante cose le si vivano a rovescio.
Prima o poi farò un post approfondito su questo argomento...
Voi leggetelo mi raccomando, è una lettura che un qualsiasi scienziato politico o economista deve fare. Ma la devono fare anche le massaie, gli avvocati, gli idraulici e i dottori. E i ricercatori di lettere.
Vi amo
October 16 ROMAGNOLI AT HOMEIl Prodi fatto in casa, se ne torna a casa.
Qualcuno doveva pagare per tutti, di solito quando la squadra non va paga per tutti l'allenatore. Bene o male è stato così.
Un sindaco incolore, inodore e insapore.
Paga per colpe sue e non sue... Paga il poco "scalpore" pubblico, la presenza di bassissimo profilo, la poca sponsorizzazione di quello che ha fatto, la totale mancanza di comunicazione e carisma. Sconta gli errori di 50 anni di governo di sinistra pratese e di due anni di governo Prodi.
Il più fragile e facile da eliminare è stato lui.
Più che un politico è stato un amministratore, ha badato ai conti (questo gli va dato atto) e al compitino.
Non ha lasciato il segno come Martini "il sindaco dei cinesi" o come Mattei "il sindaco delle ciclabili e delle rotonde".
In questi 5 anni la qualità della vita a Prato è andata sprofondando, l'immigrazione non è stata quasi per nulla controllata o integrata, la sicurezza (o la percezione di questa) è andata via via peggiorando.
Sono stati fatti interventi sulla viabilità: lam e sottopassi. Ecco Romagnoli sarà ricordato (dubito) come il sindaco dei sottopassi.
Utili certamente. Ma arrivati con 40 anni di ritardo.
Gli avveduti amministratori del '70 hanno realizzato la tangenziale col più alto tasso d'incroci del mondo, così si è dovuto spendere e spandere per mettere qualche pezza.
Voti a Romagnoli:
VIABILITA' 6,5: I sottopassi sulla tangenziale alla fine gli hanno fatti. Le Lam hanno cambiato e credo migliorato, sebbene di poco, il sistema di viabilità cittadino. I pochi soldi hanno fatto sì che il progetto di tramvia di Prato sia ancora nel cassetto sebbene col consenso del ministero. Coraggioso!
Purtroppo il traffico è in aumento ma quello è una logica conseguenza dell'aumento degli abitanti.
PISTE CICLABILI e VERDE PUBBLICO 9: Se c'è una cosa che a Prato curano, sono le piste ciclabili e il verde pubblico. Qui al sindaco va fatto un plauso. Da Galceti a San giorgio a colonica la qualità dei giardini è molto migliorata e i km delle ciclabili molti e ordinati. Encomiabile!
RIFIUTI 5: Poco coraggio. Iniziarono alla grande nel '94. Siamo sì la prima città toscana come raccolta differenziata (nonostante chi rema contro), però da 8 anni a questa parte si stanno facendo progressi col contagocce. La città che dal riciclo s'è fatta d'oro (al tempo furono i cenci) deve dare di più.
L'inceneritore?
SPORT 4: Apparte l'apertura della pista di atletica a Chiesanuova, arrivata con ritardi abissali e ancora sprovvista di tribune lo sport pratese ha perso tutto. L'amministrazione su questo versante non ha colpe al 100%, però la questione stadio è la più grande mancanza (che a Prato non ci sia un'area nemmeno per fare un progetto di stadio è impensabile). Sono fallite le più belle realtà pratesi dal calcetto all'hockey e la pallamano s'è ridimensionata. Manca totalmente la pallavolo e il basket. Le piscine sono poche. Molti campi da calcio sono nell'abbandono più totale e altre stra stra stra utilizzati. Il rugby che lotta per la A1 gioca in un impianto ai limiti del decente.
SICUREZZA 4: Nell'ultimo anno sta cambiando qualcosa. Milone è più comunicativo e deciso(come assessore alla sicurezza). Il patto per Prato sicura e l'apertura della tenenza di Montemurlo hanno fatto sì che aumentassero i controlli. Bene l'aumento di controlli della finanza. I vigili però devono essere più presenti sul territorio e non solo per fare le multe. Prato deve tornare l'isola felice degli anni 90.
INTEGRAZIONE 4: Se si continua a mettere assessori all'integrazione che pensano che siamo tutti cattivi e razzisti, non si va da nessuna parte. <l'ingrazione deve partire da chi arriva. Innanzi tutto dalle regole igeniche. Poi che via magnolfi e pza del pesce siano in completa balia dei nigeriani che fanno il cazzo che gli pare giorno e notte è scandaloso. Bene il centro di polizia in via pistoiese e i centri d'ascolto. Si sono svegliati l'ultimo anno tutti insieme perchè un po' il culo gli bruciava.
ECONOMIA sv: Facciamo qualcosa per il distretto... ma icche???.
PIANO REGOLATORE 4: Cazzo no... Quartieri snaturati. Che San Paolo e una parte del centro storico facciano buca si sa da parecchio. Ma continuare a concentrare casermoni solo lì è lo scandalo.
Andiamo per ordine... Su terra "vuota" a Prato si costruisce poco da qualche tempo. Fino a pochi anni fa costruivano anche sui muri. Ora si punta a ristrutturare fabbriche e vecchie coloniche o a buttare giù e tirare sù.
Costruiscono case ovunque che non s'è ben capito che le comprerà. La zona di galciana è stata oggetto di costruzioni oculate e molto carine. Vergaio ormai è entrata a far parte della città e non è più un posto periferico come anni fà.
La paura è il quadrilatero della morte... via pistoiese-via filzi e la zona di chiesanuova. Dal cinema borsi alla stazione di borgonuovo (TACCIO DELLA STAZIONE PER NON SPARARE SULLA CROCE ROSSA, I SOLDI PUBBLICI PEGGIO SPESI DELLA STORIA DI PRATO) è un brulicare di CASERMONI nuovi che si trasformeranno quasi sicuramente in ghetti modello Residence Pratilia. Non oso immaginare in quel km2 quanta gente c'andrà a vivere di qui a 5 anni e il grado di congestione per il traffico. Spero che se l'acceleratore acceso in svizzera crei un buco nero che inghiotta chiesanuova e san paolo, abitanti compresi (qualche amico cadrebbe, ma se ne andrebbe per una giusta causa!).
OSPEDALE 0: Città in crescita. Ospedale nuovo che è un mistero. 2 certezze: sarà costruito in culo (località MAZZONE, sfido chiunque a sapere dove sia) e avrà meno posti del nuovo!
CONTI 8: Prato è un comune virtuoso.
MULTISALA: che palle! Non se ne può più di multisale e centri commerciali. Tra gigli, carrefurre, ipercoop e cristi e madonne ci stanno ammazzando la vita.
Quel transatlantico di merda che stanno costruendo è uno schifo. Secondo me alla lunga inutile. Uno tra quello e il vis pathè entrerà in crisi.
Logisticamente ha una posizione ideale: nel mezzo tra Prato sud e prato est e nel mezzo anche tra prato nord e seano, poggio e carmignano. Da agliana e pistoia ci vogliono pochi minuti. Così come da quarrata. Il vis pathè e i gigli stessi ne risentiranno molto secondo me.
La domanda è.. ERA PROPRIO NECESSARIA?
LA coop di via viareggio si trasferirà lì e quell'immobile semi nuovo e gigante rimarrà quasi sicuramente sfitto. Speriamo che non si crei una nuova Pratilia e che uno tra i sopracitati mostri non fallisca perchè sennò son cazzi acidi.
TRENI: AUMENTARE I COLLEGAMENTI CON FIRENZE NO, EH?!? I treni sono più nuovi, più puliti e più precisi... Sì... ma guardiamo di metterne di più. La colpa è da spartire con tranitalia e la regione, è vero. Però tra gli eurostar che non si fermano e i collegamenti un po' deficitari con firenze nonostante l'ottima posizione di Prato come stazione, siamo sempre un po' perdenti sotto questo punto di vista.
PZA MERCATALE: Quello sì che è stato lo sputtanamento più grande. Si fà così e si mette cartelli mega galattici ovunque. Poi non si fa, poi si rifà ma differente. Ora non s'è capito un cazzo.
Fosse per me quel giardino di merda lo tirerei giù e la rifarei come era all'origine. Una bella piazza aperta, senza parcheggioni mega. Il progetto mi garbava un monte. October 14 A RUOTA LIBERA...Dopo la discussione durante il pranzo sul mondo universitario voglio dire la mia...
Innanzi tutti i tagli alla ricerca. Di primo acchito uno subito direbbe... "cazzo i tagli alla ricerca no... Maremma maiala" "le università private, no!"...
La coperta è corta e il tema complesso.
Tendenzialmente i tagli alla ricerca e all'istruzione in genere sono negativi, però bisogna vedere dove si va a tagliare.
Se fossero tagli indistinti, e dico fossero perchè non so cosa realmente si è andato a tagliare, potrebbe essere un grave errore... L'accusa è quella di voler privatizzare le università, che alla fine non sarebbe il male assoluto. All'estero (e anche qui) alcune università private sono di livello eccellente.. Il problema è vedere come e dove si va a tagliare e come e dove si va a privatizzare.
Guardiamo il tutto da un altro punto di vista: le tasse universitarie italiane sono le più basse, credo, del mondo occidentale. Sono facilissime da evadere perchè nessuno va realmente a controllare. Se qualcuno alzasse quelle tasse per dare ossigeno ad atenei in rosso, si scatenerebbe un putiferio. Giusto dare la possibilità a tutti di studiare. Giusto fare un università che permetta anche una formazione ai figli di famiglie meno abbienti e giusto che tutti studino.
PROBLEMA: Il grossissimo numero di studenti aumenta a dismisura i costi delle università e di conseguenza dello Stato... Anche solo in termini di affitti di nuovi stabili, ricostruzione, bidelli, amministrazione, manutenzione... I costi sono lievitati in maniera incredibile. Il fatto che tutti studino e siano aumentati gli anni di studio (da 4 a 5 esclusi dottorati etc...) fa sì che questi costi vadano via via aumentando. Le sedi sono proliferate negli ultimi anni da paura. Solo in Toscana c'erano 3 università. Oggi tutte le città hanno le loro sedi distaccate e via discorrendo.
L'aumento di studenti, quasi sicuramente, porterà all'aumento del numero di chi vorrà fare carriera universitaria e ricerca.
ALTRO PROBLEMA: In Italia i professori universitari non vanno mai in pensione. Allo stato pagare uno stipendio a un ordinario e pagare una pensione d'oro più un altro stipendio di un nuovo professore conviene pagare il primo. Ergo miriadi di ricercatori diventeranno ordinari da over40 se non over50 e così via.
Quello che oggi (e fino ad oggi) si vuole fare in Italia è una università "popolare" e aperta a tutti. Dunque qualcuno dovrà tirare la cinghia. Se la politica è che tutti devono potersi permettere una università che andrà a sfornare più laureati.. Il risultato sarà quello, inevitabilmente, di andare ad abbassare notevolmente il livello medio e andare a diminuire il numero di quelli che vorrano avere una formazione specifica (a spese dello Stato).
Il problema è scegliere cosa si vuole perseguire. Sennò si fa come in America.. Una università per Stato (non il fenomeno tutto italiano delle università cittadine), pochi studenti, rette altissime da pagare. Università per ricchi o per geni che vengono finanziati da istituti di credito (e che come ha detto il buon giulio, finchè non avranno reso i soldi lavoreranno per quell'istuituto che li ha finanziati) e basta. Certamente si avrebbero tanti soldi per la ricerca, pochi soldi spesi in sedi dislocate nelle periferie e universitariette modeste, pochi laureati ma di livello ma ne risentirebbe la mobilità sociale.I poveri si attaccherebbero al tram, a Firenze alla Tramvia.
Tutto sta nel decidere.
Il giusto o lo sbagliato non esiste. I ricercatori hanno le loro ragioni a dire che hanno stipendi da fame, non hanno sicurezze e che un ulteriore taglio manderebbe tutti a gambe all'aria. Il fatto è che anche i maestri che licenzieranno saranno incazzati. Avranno le loro ragioni. I dipendenti pubblici che non fanno un cazzo e che, se Dio vorrà, verranno mandati a casa potrebbero risentirsi.
Secondo me vedere lo Stato come una mamma che da la puppa è un particolare della società italiana che prima o poi dovrà passare. Il lavoro in pubblica amministrazione come ammortizzatore sociale (il caso della Tirrenia è lampante) bisognerà che sia rivisto.
Non è giusto nemmeno che la gente in Africa non abbia le nostre possibilità (paragone provocatorio ma reale).
Non è giusto nemmeno che le banche chiudano i rubinetti e facciano chiudere le ditte mandando la gente a casa... Però la possibilità c'è. Purtroppo chi fa ricerca, come tutti di qui in avanti, dovrà mettere in conto di non avere la certezza del posto fisso e di una sicurezza economica. Non è giusto, ma non siamo più nello splendore dello spendere e spandere degli anni '60.
L'ideale sarebbe annacquare il modello italiano con un po' di meritocrazia, un po' tanta, e quello americano con un po' di italianità... Allora forse si avrebbe un sistema universitario con dei problemi, un mondo del lavoro con ricercatori bravini, che andrebbe avanti bene o male... Magari con una crescita più alta del -0,1% e un po' più bassa del 5%...
La mia dose di luoghi comuni per oggi l'ho saturata.
Il contatto con uno mondo italianissimo nella pratica (amicizie, referenze, intrallazzi...) ma americanissimo come valutazione (fisso da fame [sfido i ricercatori carte alla mano] ma remunerazione altissima in base a criteri meritocratici [secondo i criteri aziendali s'intende]) m'ha reso ancor più cinico e calcolatore di sempre e ancor più innamorato e fiero dell'italian way of life.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|